Roberto Fantinel dirige il Don Giovanni al Da Ponte Opera Festival 2025
Nel cuore di Vittorio Veneto, città natale di Lorenzo Da Ponte, si è alzato il sipario sulla seconda edizione del Da Ponte Opera Festival, evento internazionale dedicato al celebre librettista mozartiano. Al centro di questa edizione, una nuova e raffinata produzione del Don Giovanni di Mozart, affidata alla direzione musicale del Maestro Roberto Fantinel.
Il mito di Don Giovanni tra seduzione e destino
Don Giovanni, cavaliere spregiudicato e seduttore impenitente, vive il suo ultimo giorno sulla terra.
In un susseguirsi febbrile di inganni, seduzioni e giochi di potere, si muove tra le ombre delle sue vittime e il cinismo del fedele Leporello, fino a trovarsi faccia a faccia con il proprio destino.
L’interrogativo che percorre l’intera vicenda – può un uomo come Don Giovanni redimersi? – rende quest’opera non solo un vertice del teatro musicale mozartiano, ma un dramma di sorprendente modernità, capace di parlare ancora oggi al cuore e alla coscienza dello spettatore.
Una squadra internazionale per un progetto ambizioso
Accanto a Roberto Fantinel, un team artistico di altissimo livello. La regia è affidata a Cecilia Stinton, giovane regista britannica già attiva presso l’English National Opera e il Royal Ballet & Opera di Londra. Il lavoro di preparazione vocale è curato da Alessandra Fasolo, coach linguistica per importanti teatri europei, insieme a Roberta Canzian e Maurizio Muraro, voci autorevoli nel panorama lirico internazionale.
Il cast include artisti di spicco della scena lirica internazionale, tra cui:
Tim Bagley – Don Giovanni
Monica McGhee – Donna Anna
Egor Zhuravskii – Don Ottavio
Mariana Poltorak – Donna Elvira
Nicolò Donini – Leporello
Ellie Neate – Zerlina
Conall O’Neill – Masetto
Luca Sozio – Il Commendatore
Un’opera, un percorso formativo internazionale
Il Don Giovanni è al centro di un articolato percorso formativo e artistico che vede protagonisti oltre venti cantanti lirici provenienti da tutto il mondo, coinvolti in masterclass e attività di perfezionamento.
Il festival, infatti, ha tra i suoi obiettivi quello di creare opportunità concrete per le nuove generazioni, attraverso un modello di produzione che unisce eccellenza artistica e vocazione educativa.
Tradizione e innovazione sotto la stessa bacchetta
La partecipazione di Roberto Fantinel al Festival conferma il suo impegno per una musica accessibile, inclusiva e capace di connettere le nuove generazioni con il patrimonio dell’opera. Il Don Giovanni diretto a Vittorio Veneto è più di uno spettacolo: è un tributo alla grande tradizione dapontiana, ma anche una finestra sul futuro della lirica.


