Non so per chi ma so perchè
Concerto benefico “Non so per chi, ma so perché”: l’Orchestra SiO e Roberto Fantinel emozionano San Donà di Piave
San Donà di Piave ha inaugurato il fine settimana delle Fiere del Rosario 2024 con una serata all’insegna della solidarietà e della musica di qualità. Giovedì 3 ottobre, presso il Teatro Metropolitano Astra, il concerto benefico “Non so per chi, ma so perché” ha riunito un pubblico numeroso e attento, che ha potuto vivere un’esperienza musicale intensa e partecipata. Il ricavato della serata è stato destinato a sostenere i progetti dell’associazione “In Meta Con-te Giorgio ODV”, in collaborazione con AIDO Provinciale Venezia (Associazione Italiana per la Donazione di Organi), un’organizzazione che promuove la cultura della donazione degli organi.
L’Orchestra SiO e il Maestro Roberto Fantinel per una causa speciale
Protagonisti della serata sono stati i giovani musicisti dell’Orchestra SiO e il Maestro Roberto Fantinel. Con grande versatilità, l’orchestra ha proposto un repertorio variegato che ha spaziato dalla musica classica a colonne sonore di film celebri, incantando il pubblico con esecuzioni molto coinvolgenti. La direzione del Maestro Fantinel ha donato alle performance un tocco emotivo e coinvolgente, facendo della serata un’occasione unica per riflettere sulla forza del dono e della condivisione.
Un evento di sensibilizzazione che tocca il cuore della comunità
La serata è stata presentata da Cristal Morando, che ha sottolineato il valore di un evento dedicato non solo alla musica, ma anche alla sensibilizzazione verso temi di vitale importanza come la donazione degli organi. Grazie al supporto di AIDO provinciale di Venezia e alla partecipazione attiva della comunità di San Donà, l’evento ha potuto contare su un’ampia partecipazione e sul calore del pubblico, che ha risposto con generosità alla causa benefica.
Solidarietà e musica in un contesto unico
L’Orchestra SiO e il Maestro Fantinel sono grati per l’opportunità di aver partecipato a un evento di grande rilevanza sociale, che ha unito il pubblico nella condivisione dei valori di solidarietà e amore per la musica. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile questa serata speciale, dimostrando che la musica è un linguaggio universale capace di parlare direttamente al cuore.


